CLXVII

By Domenico di Giovanni

Verrebbe il banco degli Alberti al basso,

E fallirieno i Bichi a mano, a mano,

Dando a vendere sempre a mezzo il grano,

Come fe' Nino, e ser Giovan di Masso;

Era venuto di moneta lasso,

Portando il sacco all'uscio con sua mano;

E disse, non mirar ch'io faccio piano,

Se 'l Maestro sentisse, io sarei casso.

E poi che l'Asinello ebbon carcato,

Disse allor Nino: Non facciam covelle,

Son più di te, ser Giovanni, avvisato.

Leghiamo a i piè dell'Asino una pelle;

E ser Giovanni disse: I' l'ho sferrato;

E Nin ridendo aperse le mascelle.

E dopo più novelle

Disse, va vendi il Grano e torna presto,

Tienti mezzi i danari, e dammi il resto.