CLXVII

By Francesco Beccuti

Questo che 'l tedio onde la vita è piena,

temprando va con dolce inganno ed arte,

che l'ore insieme e le fatiche parte

tacito sì, ch'altri le scorge appena,

con la veste conforme a l'alta pena

che d'ogni intorno ha pie lacrime sparte,

sen viene a voi per rallentare in parte

il giusto duol ch'a lamentar vi mena.

Voi, come in chiaro speglio, in lui talora

scorger potrete l'invisibil volo

di quel che passa e mai non torna indietro,

e come sia la vita nostra un'ora

e noi polvere ed ombra e sotto il polo

ogni umana speranza un fragil vetro.