CLXXI

By Giovan Battista Nicolucci

Alma, tu vedi ben ch'atti Amor colga,

e con che leggiadria; ch'aurati crini

ritorca, allacci, e snodi, e come affini

in que' begli occhi il foco, ed indi il tolga;

vedi che luci d'ogn'intorno volga,

e con che giri, più che il Ciel divini,

or le lievi, or le fermi, ed or le inchini,

e che concetti e che parole sciolga.

Tu vedi poscia in noi quanto furore

l'affetto mova, e quanto si confonda

per posseder costei dentro e di fore;

però bench'ella n'è in amor seconda

dismisurata voglia il nostro core

nel vasto mar di sue bellezze affonda.