CLXXIII

By Francesco Beccuti

Grazie dovemo al dolce stile altèro

che ne sospinge a sì leggiadra impresa;

ma per troncar le fila che sospesa

tenean la gente e voi dubbiar già fêro,

sappiate che non puote il bel sentiero

chiudere ad alma di virtute accesa

ferro né fuoco e le può fare offesa

appena 'l tempo, c'ha sì grand'impero.

Ma noi lenti v'andiamo, e degno parmi,

ché 'l piè correr non può come la speme

per l'alto giogo che tentiamo in parte.

Ben verrà tempo che piantar fra l'armi

vedransi i lauri e gir di pari insieme

per lo campo d'Augusto Apollo e Marte.