CLXXIV

By Giovan Battista Nicolucci

Non vorria l'occhio che vi fosse orecchia,

e questa non vorria che quel vi fosse;

quel, mentre che si specchia,

brama tutt'altre qualità rimosse;

questa, se s'apparecchia

per udir, tanto affissamente ascolta

che con tutte sue posse

gli sguardi ne l'udir torce e rivolta.

Tocco l'invido cor da gelosia

la gran fame saziar tanto desia

che pascersi vorria

di quella dolce faccia,

che fa che si disfaccia

e che invisibilmente si consumi

tra que' bei labri e lumi;

l'alma, che il gran piacer vol che trabocchi,

non vede quanto amor madonna scocchi.