CLXXIX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Morte ria, che d'altrui lagrime sole

pascesi, acerba Morte,

odendone languir tanto più forte,

ohimé, ch'ella non suole,

seco di se medesima si duole,

e piange anch'ella, visto

così pallido e tristo

il bel viso, o bel sole a mezzo il giorno

da noi partito, e per non far ritorno.