CLXXV

By Francesco Beccuti

Vero pastor, che con veloce corso,

pronto a poner ancor l'istessa vita,

porgesti dianzi al tuo buon gregge aita

ch'era per téma in cieco error trascorso,

or lieto pasce (grado al pio soccorso)

nel sacro monte u' l'erba è più fiorita,

e per te s'orna, ogni viltà sbandita,

già di lucido vello il fianco e 'l dorso,

e sotto l'ombra si riposa e dorme

de l'alma pianta, i cui nodosi rami

paventa a fugge ogni feroce belva.

Poi che segui 'l gran zio per sì bell'orme,

dopo lui Pietro a l'ovil suo ti chiami

e rimbombi 'l tuo nome in ogni selva.