CLXXV

By Gaspara Stampa

Quasi uom che rimaner de' tosto senza

il cibo, onde nudrir suol la sua vita,

più dell'usato a prenderne s'aita,

fin che gli è presso posto in sua presenza;

convien ch'innanzi a l'aspra dipartenza

ch'a sì crudi digiuni l'alma invita,

ella più de l'usato sia nodrita,

per poter poi soffrir sì dura assenza.

Però, vaghi occhi miei, mirate fiso

più de l'usato, anzi bevete il bene

e 'l bel del vostro amato e caro viso.

E voi, orecchie, oltra l'usato piene

restate del parlar, ché 'l paradiso

certo armonia più dolce non contiene.