CLXXV
Feroce ed empia, che tutti altri caccia,
e me sol fugge, io sego:
e quando il ruscel ghiaccia,
e quando ei n'arde 'l ciel, sempre io la prego
e chiamo in queste braccia,
che speme altra non hanno
a sì gravoso affanno: o riposate
notti, notti beate.