CLXXVI

By Franco Sacchetti

Qual donNA NAcque mai vaga ed onesta

come costei che m'ha in sua podesta?

Dunque ben posso più ch'altro lodarmi,

essendo servo a donna tanto degna,

ché, pur pensando in lei, ogni ben parmi

sentire al core, dov'ella più regna.

Questa mi guida, conduce ed ingegna,

sì ch'ogni mio valore amando desta.

E per star fermo sempre a tal disio,

Amor mi fe' trovar sua ghirlandetta;

dove benigna mi domandò s'io

l'avea, ed io rispuosi: - O giovinetta,

chi l'ha, dintorno al core la porta stretta,

pensando a quella che già l'ebbe in testa.