CLXXVII

By Dante Alighieri

«E se·lla donna punto s'avedesse

Che quel dolente fosse ravisato

Che troppo largamente l'à donato,

E ch'e' di sua follia si ripentesse,

Allora in presto domandar dovesse

E dir di renderglile a dì nomato;

Ma egli è ben in mia lezion vietato

Ched ella mai nessun non ne rendesse.

E quando un altro vien, gli faccia segno

Ched ella sia crudelmente crucciata,

E dica che·lla roba sua sia 'n pegno:

‘Molto mi duol ch'uon crede ch'i' si'agiata’.

E que' procaccierà danari o 'ngegno,

Sì che la roba sua fie dispegnata.