CLXXVII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Io mi lagno di Morte, e chieggio a Morte

morte: o Morte pietosa,

Morte gentil, che pace doni e posa;

largane ambe le porte,

che teco, alma mia spene, io mi conforte,

e con quelle pacifiche tranquille

schiere, ch'a mille a mille

sempre al tuo letto adorno,

sempre addormonsi intorno.