CLXXVIII

By Berardino Rota

«Apri i begli occhi, almo terren mio sole,

pria che notte li copra, e pria ch’io reste

in cieco horror di tenebre funeste;

corto rimedio ampio dolor console»

io dissi ’l dì che pallide viole

copriro i gigli e che la bella veste

spogliò madonna. O mie dolci tempeste,

che movete anco al cor pianto e parole!

Pur non potei far sì ch’ella m’aprisse

il mio bel giorno, il raggio amico e santo,

ch’era già col pensier salita in cielo.

Ben fur visti i begli occhi (Amor mel disse)

tralucer quasi sol per vetro o velo;

nol vidi io, no. Così mi vinse il pianto.