CLXXX

By Franco Sacchetti

Chi sa dir, dica, e chi può far, sì faccia,

ché chi fa mal, nel mal convien che giaccia.

Venuto è 'l mondo a tale, che non disserve

e non fa mal se non quel che non puote;

ma spesso avièn che la Fortuna serve,

sì che fa lieti assai, quando percuote,

girando ciaschedun su le sue ruote

perché a l'uno il mal dell'altro piaccia.

Altro non è, a dir ben e far male,

se non altrui e sé stesso tradire:

misero chi disserve quando sale,

però che in basso stato dée venire

e di quel colpo, che fiede, morire,

come uom che nuoce, e peggio a sé procaccia.