CLXXXI

By Matteo Bandello

Alma mia fiamma, ch'or da me sì lunge

alla mia lontananza forse pensi,

e quei sospiri d'onestate accensi

al ciel ne mandi, com'il duol ti punge;

quando vedrò dov'alle mura aggiunge

d'Ocno il bel Mencio, e sì famoso tiensi,

ch'ivi prima arsi e giammai non mi spensi,

sì vivo fuoco Amor al cor mi giunge?

Lasso, che raccontando l'ore e i giorni,

da ch'io dinanzi a te, non alsi ed arsi,

ho di mia vita lungo spazio corso.

E veggio ambe le tempie già cangiarsi

bramando indarno il fido mio soccorso,

ch'alberga dentro a' tuoi begli occhi adorni.