CLXXXI

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Squilla dogliosa anch'ella

meco par che piangendo si lamenti

i graziosi accenti

perduti, e la dolcissima favella;

ma chi pur nel pensier meco favella

e dice al mio cor: senti,

senti or nuovo amoroso e dolce suono

intorno al sommo trono,

che tutti gli altri stampa

dei raggi e del gran lume che l'avvampa.