CLXXXII

By Franco Sacchetti

Egli è maggior che 'l lupo il gran romore:

così avvien di mie parole vane,

c'hanno gran suono tra le genti umane

ma poco frutto germoglia il lor fiore.

E perché sono di vario sapore

ed al ben ed al mal d'altrui tostane,

dissi a Simon che le tenesse piane,

perché non tinga alcuno il lor colore;

e altre rime, ove mia mente corre,

d'amor, non son venute a quella via,

là dove il canto ancor l'avrà a comporre.

Però, amico, quel che a me non sia

grave e dannoso, penserò di porre,

sì che ciascun di noi contento stia.