CLXXXIV – Bondi

By Giacomo Leopardi

O d'Anglia nata su l'estreme rive

Macchinetta gentile, onde l'eterna

Virtù motrice misurando alterna

L'ore diurne e de la luce prive;

Su le tue ruote assiso il Tempo vive,

Ed i tuoi giri equabili governa,

Che poi distinti, su la faccia esterna,

Volubil freccia in numeri descrive.

Escon divise intanto, ad una ad una,

L'ore fugaci; e mentre fuor sen vola,

Col suono accusa il suo partir ciascuna.

Deh, fra tante che t'escono dal seno,

Macchinetta gentile, un'ora sola,

Segna un'ora per me felice almeno.