CLXXXIV

By Berardino Rota

Se pietà, se preghiera in ciel si prezza,

se lagrimosa voce in fin là sale,

vien, alma bella, e questo viver frale

sostieni tu, che pende e già si spezza.

E nel mio ricco marmo, ove bellezza

si scorge a pien quanto mai valse o vale,

scendi ed alberga; e ’l tuo vivo immortale

spargivi, sì ch’amor spire e dolcezza.

Lasso, Pigmalïon pur questo ottenne,

io perché no? O perché a me non lice

quel che Laödomia già morendo hebbe?

Baciar l’imagin mia chi m’interdice?

E baciando morir, poi che non venne

Morte quel dì che del mio ben le ’ncrebbe.