CLXXXV

By Matteo Bandello

Occhi sereni, agli occhi miei che date

quanta per occhi mai fu gioia o fia;

occhi beati, pien di leggiadrìa,

che quanti son chiar occhi ognor ombrate;

begli occhi e amorosetti, occhi che fate

felice chi vi mira, occhi, che pria

dal volgo mi sviaste, occhi la via

voi soli agli occhi miei del ciel mostrate.

Dolci occhi e amari, altieri, umìli e saggi,

occhi gioiosi, lieti, puri e divi,

chiari occhi, onesti, lampeggianti e vaghi,

quando sarà che i vostri umani e vivi

lumi, che più del sol han caldi i raggi,

queto rimiri e i miei martìr appaghi?