CLXXXVII – Bondi

By Giacomo Leopardi

Ricca di fregi, dal materno nido,

Che te difese in chiuso asil contenta,

Del mondo approdi a l'incantato lido,

Già del suo pieno che i tuoi vanti ostenta.

Forse n'esulti; e di tue lodi il grido

L'inesperto tuo cor lusinga e tenta:

Ma, scopo a i voti rei di stuolo infido,

Le ignote insidie, e i pregi tuoi paventa.

Tal d'indico tesor ricco naviglio

Giunge aspettato de l'Europa a i mari;

E ne la sua ricchezza ha il suo periglio:

Ché de l'Affrica rea da i lidi avari,

Aguzzando ver lui l'avido ciglio,

Corrono a i remi i predator corsari.