CLXXXVIII – Bondi

By Giacomo Leopardi

Corri, ma presto riedi, al caro viso:

Disse l'anima un giorno a un mio pensiero:

Ed ei, con volo rapido e leggiero,

M'uscì per gli occhi e corsevi improvviso.

Ma poi che in lui, quasi un suo trono, assiso

Un bel decoro amabilmente altero

Vide, e la rosea guancia, e l'occhio nero,

Dove, qual lampo in ciel, balena il riso;

Fermossi a contemplarlo; e del ritorno

Già dimentico omai, stupido e muto,

Da quel dì sempre gli si aggira intorno.

D'avergli aperto il varco invan si pente

L'anima, e il chiama invan: sordo, e perduto

Nel dolce incanto, ei non si scuote o sente.