COMPARSA SECONDA

By Torquato Tasso

Io fui già Flora, ah! non sia detto invano

or che Cesare mio così mi sfiora,

e se ne porta un novo fior lontano!

Novo fior di bellezza e d' onestate,

che vince le tue rose, o bell' Aurora,

teco fatte purpuree e teco nate;

e ben ch' ella mi lasci i fior vermigli,

tanto lieta sarò, quanto or si duole;

e seco fiorirà con aurei gigli,

che non distrugge il verno, o secca il sole.