CONTRO UN LETTERATO PETTEGOLO E COPISTA

By Giuseppe Giusti

O chiarissimo ciuco,

o cranio parasito

all'erudita greppia incarognito;

tu del cervello eunuco

all'anime bennate

palesi la virtù colle pedate.

Somigli uno scaffale

di libri a un tempo idropico e digiuno,

grave di tutti, inteso di nessuno;

o meglio, un arsenale,

ove il sapere, in preda alle tignole,

non serba altro di sé che le parole.

Poiché sfacciatamente

copri de' panni altrui l'anima nuda,

scimmia di forti ingegni e Zoilo e Giuda;

smetti, o zucca impotente,

di prenderti altra briga;

strascica l'estro sulla falsariga.