CONVITO D'OMBRE

By Giovanni Pascoli

Quale è quel ronzìo di parole? solo

nella notte, fievole, che rimbomba

come il palpitare d'un oriuolo

dentro una tomba?

Nel deserto splende un convito. Vedi

un gran bianco in mezzo alla notte d'oro?

È il maggiore con i suoi capi, a' piedi

del sicomoro.

Calmi e gravi parlano, o con le argute

coppe levano un tintinnìo di festa.

Un leone vigila, su le irsute

zampe la testa.

Di memorie parlano, e d'un paese

morto, e d'una terra che fu: che aveva

nome (... il grosso capo di tra le stese

zampe si leva...)

nome Italia! Italia! Fu grande. Or una

gran palude stàgnavi su, tranquilla.

Là, tra sette colli, alla nuova luna

latra una Scilla.

Oh! le bianche fronti una nube adombra:

ma i bicchieri toccano, via! La loro

patria l'hanno dessi! Lo tomba all'ombra

del sicomoro.