Curzio.

By Giovambattista Marino

De le ruine de la patria afflitto

l'invitto Curzio l'armi e 'l destrier prese,

ed agli Abissi volontario scese.

Tremanti a l'atto generoso e forte

i popoli stupiro,

e l'ombre impallidiro. Al gran portento

di spavento gelò l'istessa Morte.

Con le Furie ancor Pluto

avria laggiù temuto,

se non che drizzar vide il buon Guerriero

agli Elisi il sentiero.