CV – Menzini

By Giacomo Leopardi

Sento in quel fondo gracidar la rana,

Indizio certo di futura piova;

Canta il corvo importuno; e si riprova

La foliga a tuffarsi a la fontana.

La vaccherella in quella falda piana

Gode di respirar de l'aria nova;

Le nari allarga in alto, e sì le giova

Aspettar l'acqua, che non par lontana.

Veggio le lievi paglie andar volando;

E veggio come obbliquo il turbo spira,

E va la polve, qual pallon, rotando.

Leva le reti, o Restagnon; ritira

Il gregge a gli stallaggi: or sai che quando

Manda suoi segni il Ciel, vicina è l'ira?