CV

By Franco Sacchetti

Piangi, Fiorenza, piangi, poi che morte

t'ha tolto il cittadin pien di vertute,

in Puglia alta colonna di salute,

invitta, degna, vallorosa e forte.

Piagni, reina, e tutta la tua corte

pianga le posse di costu' perdute,

ché le tue terre sono al fin venute,

perdendo i muri e torri con le porte.

Sarebbe a Roma, quando fu maggiore,

questi tenuto caro, nella scola

che consol nominava e sanatore.

Dunque, Fiorenza, nella morte sola

in lui dimostra segno con onore,

che dica sempre: - I' son qui tuo Niccola,

che nitens laude per lo mondo vola.