CV

By Pietro Bembo

Se la più dura quercia, che l´alpe aggia,

v´avesse partorita, e le più infeste

tigri Ircane nodrita, anco devreste

non essermi sì fera e sì selvaggia.

Lasso, ben fu poco aveduta e saggia

l´alma, che di riposo in sì moleste

cure si pose, e le mie vele preste

girò dal porto a tempestosa piaggia.

Altro da indi in qua, che pene e guai,

non fu meco un sol giorno, et onta e strazio

e lagrime, che ´l cor profondo invia.

Né sarà per inanzi, e se pur fia,

non fia per tempo: ch´i´ son, Donna, omai

di viver, non che d´altro, stanco e sazio.