CV
“Donde togliesti il foco
che mi consuma a poco a poco e sface
in guisa tal che mi tormenta e piace?”
“Da una gelata pietra
che non si spetra per continuo pianto,
ma quanto più l' irrigo più s' indura,
et ha presa figura
di voi che di bellezza avete il vanto;
per cui con vostra pace
il vostro nome e la beltà si tace”.
“Felice la mia fiamma
la qual m' infiamma così dolcemente;
felice ancor pietra sì cara e bella,
e più s' ardesse anch' ella;
ma tiene il foco in seno, e sì no 'l sente,
e quivi Amor la face
accende a l' esca d' un piacer tenace”.