CV

By Bernardo Pulci

S' tu fussi andata al bel pastor troiano,

a te donava quel pomo dorato,

e Febo non arìa seguito invano

l'amata sua, che poi divenne lauro.

Se avessi visto el bel sembiante umano

e 'l mio lucido sol, che tanto adoro,

e non cercato arìa Orfeo d'Euridice,

veggendo te fra noi sola fenice.

Né Iove serìa sceso in pioggia d'oro

per acquistar colei che sì li piacque,

né si serebbe trasformato in toro

per portar la su' amata sopra l'acque,

se avessi visto in terra el mio tesoro,

al qual sempre el mio viver li dispiacque;

né mai, veggendo sì liggiadre prede,

avrebbe in ciel rapito Ganimede.