CVI (112)

By Luca Contile

Alziamo gli occhi e riguardiamo i campi

candidi già per la matura biada,

seminata da quel ch'acuta spada

messe nel mondo, acciò da morte scampi.

Ciascuno il cor di mieterla s'avvampi,

se vuol che 'l spirto al divin pregio vada,

e del suo buon desire apra la strada,

ivi riceva Cristo, ivi lo stampi.

Egli fu che dié 'l seme, egli lo sparse,

a noi goder di lui l'aspre fatighe

concede, e chi fia già che non ricoglia?

Beato è l'uomo che può ricco farse

de le divine grasse e colme spighe

e di cibo sì buon colmar la voglia.