CVI

By Matteo Bandello

Se nei passati tempi spesso udivi,

favoso Mencio, la divina lira

di Titiro pastor, ch'ancora spira

canti soavi, glorïosi e divi,

or vedi que' begli occhi altieri e vivi,

in cui stupendo nostr'età si mira,

ed odi quella ch'a sé l'alme attira

col bel parlar, con gli atti dolci e schivi.

E se le Ninfe allor, Satiri e Pani,

venìan sovente per udir il suono

che senza par sarà sempre tra noi,

per mirar questa or qui ridotti sono

da vicini paesi, e da lontani

con gli alti Semidei gl'invitti Eroi.