CVI
By Pietro Bembo
Per far tosto di me polvere et ombra,
non v´hann´uopo erbe, Donna, in Ponto colte:
tenete pur le luci in sé raccolte,
mostrandovi d´amor e pietà sgombra.
L´alma, cui grave duol dì e notte ingombra,
non par omai che più conforto ascolte,
misera, e le speranze vane e stolte
del cor, già stanco in aspettando, sgombra.
Breve spazio che dure il vostro orgoglio,
avrà fin la mia vita, e non men´ pento:
non viver pria, che sempre languir, voglio.
Morte, che tronca lungo aspro tormento,
è riposo, e chiunque a suo cordoglio
si toglie per morir, moia contento.