CVI
Quanto può in terra amore
vogliàn, donne, mostrarvi,
e 'nsieme noto farvi
quanto nuoca uscir dell'ermo fòre.
Più volte Valdisasso
dovete aver udito ricordare;
quivi sotto un gran masso
stava costui la carne a macerare,
attendendo a 'nfilzare
de' paternostri cogli altri romiti:
in que' silvestri liti
vivon l'un l'altro amando di buon cuore.
Or sendo qua venuto
di nuovo a soddisfare un boto loro,
gli venne oggi veduto
una che siede nel bel vostro coro;
e perché al mondo è soro,
non crede or ch'altro paradiso sia,
se non dove lei stia;
e piú cercar non vuol d'altro signore.
Ecco poi come fa
chi non è uso a veder donne in viso;
ch'a voi prigion si dà
al primo sguardo e lascia il paradiso.
Costuì stato è diviso
già gran tempo dal consorzio umano;
ora, in un punto, insano
diventa e cade in tanto acerbo errore.
Donne, prender vogliate
cio ch'e' vi dà, che so che troverrete
più in man che non pensate,
ché e' non ha poco, come voi credete:
poi con lui danzerete,
né indarno i passi vi parrà aver persi;
e noi altri conversi
seguirén l'orme del nostro maggiore.