CVI

By Benvenuto Cellini

L'alma, che già per me si accese al sole

nel suo mortale e sventurato vaso,

da' cieli offesa, o pur venisti a caso?

Alma, se' tu o 'l corpo che si duole?

Qual ha di voi 'l poter di quel che vuole?

È l'alma o 'l corpo? o pur ne' ciel rimaso

ciascun di speme ormai, è nudo e raso

il corpo a terra, e l'alma ove pur suole?

Ben che gli occhi han di te sì mortal vista,

scorgo 'l viver ch'io veggo d'ora in ora:

il nostro oprar, qual sia, a Dio non cale.

S'altrimenti, vedresti surger fuora

fuoco dal ciel, da terra aspro animale:

crederie i' allor che 'l ciel ci avessi in lista.