CVII (119)

By Luca Contile

Io bramo fuor de le sensibil armi,

e fuor di quanto fassi per usanza,

mutar voglia e pensier, mutar sembianza,

e da la legge in libri scritta trarmi.

E vorrei pure in tutto disnodarmi

dal cordoglioso nodo che m'avanza,

e di fede vestirmi e di speranza,

onde membro di Cristo possa farmi.

Perché chi giunto è seco Iddio lo toglie

da le tenebre folte, nel suo grembo

per figliuol se l'elegge e seco 'l tira.

Poi di quiete e gloriose voglie

sparge sopra di lui già colmo il lembo,

che 'l sangue del suo figlio ammorza l'ira.