CVII

By Giacomo Lubrano

Dare a Lazeri marci e spirto e moto

con un “Vien fuor” d'Onnipotente impero

opra del Verbo fu, che infuse al loto

tutto l'Uom, ed al Nulla un Mondo intero.

Edero, e Tu ripien d'Estro divoto

sì le fiamme purganti esprimi al vero,

che a' prieghi tuoi temé di restar vòto

d'Alme sepolte il Baratro più fiero.

Elemosine pie, pianti votivi

ciascun offerse a' miseri consorti,

onde comprar l'eternità de' Divi.

Par che in bocca di Dio tenghi le sorti:

fai di spavento agonizare i vivi,

e puoi cangiare in Ciel l'Abisso a' Morti.