CVII

By Guittone d'Arezzo

Con prego e con merzé e con servire

e con pietanza e con umilitate

e con esser piagente in fare e 'n dire

ver lei e ver ciascun di sua amistate,

e ver ciascuna cosa, ond'avenire

possa in bon pregio de le genti orrate,

la condurrà per forza in suo piacere,

ché contra ciò non po aver potestate.

Ma è talor che la donna ama di voglia,

vedendo l'om di sé ben disioso:

sì se conforta e ver de lui s'orgoglia.

Alor val ben ver lei farsi orgoglioso,

e demostrar che de l'amor si toglia,

e di meglior di lei farsi amoroso.