CVII

By Lorenzo de' Medici

O veramente felice e beata

notte, che a tanto ben fusti presente!

O passi ciechi, scorti dolcemente

da quella man suave e delicata!

Voi, Amore e 'l mio cor e la mia amata

donna sapete sol, non altra gente,

quella dolcezza che ogni umana mente

vince, da uom giamai più non provata.

Oh più ch'altra armonia di suoni e canti

dolce silenzio! O cieche ombre, che avesti

di lacrimosa luce privilegio!

Oh felici sospiri e degni pianti!

Oh superbo desio, che presumesti

voler sperare aver sì alto pregio!