CVII

By Matteo Bandello

Dal più leggiadro e amorosetto viso,

che mai pigliasse Amor per fuoco ed esca,

dall'ampia fronte dov'ei vuol che cresca

quel ben che l'uom dal volgo tien diviso;

da' begli occhi che fanno un paradiso,

ov'ogni alma gentil s'incende e invesca,

da' coralli e da neve calda e fresca,

u' perle orïentali scopre un riso;

dal casto petto di virtute albergo,

e d'onestate altiera torre e salda,

ove mai sempre col pensiero albergo;

da bella donna timidetta e balda

del mondo onor, cui tante carte vergo,

nasce la fiamma che m'agghiaccia e scalda.