CVIII. PER LA GUERRA DI GERMANIA.

By Vincenzo Monti

Mentre sul carro di Bellona irato

D'Elba le sponde il mio signor percuote,

E della infida Spree sul fulminato

Soglio il tuon passa delle calde rote:

Per la virtude che dal tralcio cola

D'amor nato e di gioia inno devoto,

Da queste mense al vincitor te 'n vola,

E il fervido gli porta italo voto.

Signor del mondo lo saluta, e digli:

— Italia emersa dalle sue ruine

T'aspetta: vieni a consolarne i figli;

Ma vien col serto d'occidente al crine.