CX

By Giovanni Prati

M´esce un pensier dal capo, e fa sovente

come il corvo dell´arca: al vento infido

apre le penne, e, naufrago o fuggente

chi sa per dove, più non torna al nido.

Mando un altro a cercarlo: ei mette un grido,

e al par dilegua, e più non se ne sente.

Nel tutto immenso, o su l´immenso lido,

anch´egli è morto, o di tornar si pente.

Questi vani pensier, pallidi e torvi.

senza subbietto, in verità son pari

a sinistro e infedel volo di corvi.

Cadon nell´ombra; e, se a l´asil nativo,

per caso, alcun di lor torna dai mari,

non mi porta giammai fronda d´olivo.