CX

By Benvenuto Cellini

Se valessi 'l pregar le Parche strane,

o quella stella che mi offende ognora,

e se tu, Giove, più potessi ancora,

con pianto preghere'ti ambe le mane.

Hai l'ordin dato, e nostre prece vane

son, tali i voti; e d'ogni speme fora

resti colui che giorno e notte adora,

poi che Dio non gli dà più che acqua e pane.

Lauldarti e ringraziarti quanto io possa

d'essere in terra il più degno animale,

con alma sacra, ingegno, carne e ossa.

Né d'altro a te e a me nulla ci cale,

poi che con prieghi la mia stella mossa

da te non può per farmi bene o male.