CXC

By Domenico di Giovanni

Io vidi un Naso fatto a bottoncini,

Che paion paternostri di corallo,

Ed ha la cresta rossa come un Gallo

Tutta coperta di balasci fini;

Vene gonfiate per diversi vini,

Giù per la schiena colava il metallo;

E fa campana giù nel Piedistallo,

Che sonerebbe il Vespro degli Ermini;

Un altro me ne pare aver veduto,

Ch'all'arco della schiena par Delfino,

Con ampie nari, e molto soprossuto.

Ed è di poco cibo, e non bee vino,

Tal ch'è più secco, e voto ch'un liuto,

Lungo, sottile, e torto come uncino.

Ed è tutto aquilino,

E tiene un par d'occhiali sì bene addosso,

Che non si muovon mai d'in sul soprosso.