CXCI

By Domenico di Giovanni

Un Naso Padovano è qui venuto,

Che si berebbe Ottobre, e San Martino;

E s'egli avesse in sua potenza il vino,

Berebbe una vendemmia sol col fiuto.

Egli è di buona razza, e ben compiuto

Spugnoso, e rosso assai più ch'un rubino,

E 'l mosto, che va giù nel pellicino

A tutte l'altre vene dà tributo.

Le nari sue son fatte cermanella,

E paion due spilonche di ladroni,

Che chi mira entro vede le cervella.

Un orto v'ha d'ortiche, e malvavoni,

Ginestre, giunchi, canne, e marcorella,

E tutto il verno vi si fan carboni;

Con tanti Maccheroni,

Che sol di questo penso, che sia ricco:

E goccia sempre, che pare un Lambicco.