CXCII

By Domenico di Giovanni

Se tutti i Nasi avessin tanto cuore

Di venire a Comune, e fare Anziani;

Io ve ne metterei un fra le mani,

Che par de' Nasi natural signore.

Saria Gonfaloniere, e lor maggiore,

Facendogli goder, come Piovani,

A Malvagìa, a Corsi, e buon Trebbiani: ;

Ma succerìa per sé pure il migliore.

Egli è vermiglio, e pien d'umor ridutti;

Alto di schiena, e di persona grande,

Augusto sempre, e 'mperador di tutti.

Nascon rubini su per le sue bande

Ambre, Balasci, e germinando frutti,

Ciriege, sorbe, e succiole, con ghiande,

E sempre vino spande,

Tal che d'accordo tutti son rimasi,

Ch'ei sia sommo Pontefice de' Nasi.