CXCIII

By Matteo Bandello

Qual luogo avrai, magnanimo Signore,

tra' glorïosi ed immortali eroi,

se giovanetto ancor li fatti tuoi

ti dan dell'armi il principal onore?

E qual mai stile fia, che 'l tuo valore

aguagli e spieghi quanto vali e puoi,

se dalli nostri fino ai liti Eoi

traluce il sol del chiaro tuo splendore?

Non sperar dunque alli tuoi merti uguale

luogo fra noi, che su nel ciel a canto

a Marte il seggio tua virtù ti dona.

Né sia poeta alcun che stenda l'ale

presso al tuo volo, ch'ei s'innalza tanto,

che dietro lascia Cirra ed Elicona.