CXCIV

By Matteo Bandello

Non perder più saette, o sommo Giove,

ma spegni il tuo furor, ammorza l'ira,

che di costor che temi nessun spira,

ma di Pittor son opre eccelse e nove.

State, Giganti; a che mostrar più prove

se contra voi qui Giove non s'adira,

non folgora, non tuona, o strali tira?

Mirate ch'egli è pinto e non si move.

Or ben si vede quanto può l'ingegno,

e la maestra man del rar Pittore,

ove s'inganna l'uomo e Giove ancora.

Tacciasi Zeusi, e stia Parrasio fore;

Giulio Romano d'altro onor più degno

sarà cantato, e più famoso ancora.