CXCV

By Matteo Bandello

Poiché, dal sol nascente al basso occaso,

e, fe', da tramontana al mezzo giorno,

ancisi i mostri, Alcide, il mondo adorno,

stracco non già ma sazio alfin rimaso,

l'alto suo seggio sovra questo vaso

che cinge il laco, ed il palazzo intorno,

elesse, invitto Re, per suo soggiorno

qual luogo che non teme sorte o caso.

A questo sol si mosse per mostrarti,

che 'n tutto al tuo valor adesso ei cede,

come a chi merta il primo in terra onore.

Se di se stesso adunque fatti erede,

discaccia arditamente chi turbarti

il regno cerca, che sarai vittore.